Intervista di inizio stagione 2010/2011 a Gianluca Basile!
10/09/2010,
di Valerio D'Angelo
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- FIBA WORLD
1) Stai seguendo i Mondiali FIBA?Chi pensi siano le candidate alla vittoria finale?Come vedi la Spagna?Dopo la partenza in sordina a cui ormai ci ha abituato (dall'ultimo Europeo), al primo win or go home ha eliminato un'altra squadra delle squadre che ha segnato l'ultima decade..Baso: "La verità è che sto seguendo poco i Mondiali: gli orari delle partite coincidono con quelli degli allenamenti, però più o meno mi sono fatto un'idea. La candidata numero 1 è l'America , non hanno il talento della squadra del 2008 però quello che hanno è sufficiente per vincere questi Mondiali. La Spagna senza Pau Gasol è stata eliminata, non ha convinto dal'inizio e non è stata capace di riprendersi come fece l'anno scorso agli Europei. La Turchia la vedo in gran forma. I turchi quando giocano in casa si trasformano, però non amano giocare con la pressione...Vedremo cosa succederà contro la Serbia. L'Argentina dopo la grande vittoria contro i cugini Brasiliani è stata spazzata via dalla Lituania. Abbiamo 3 squadre Europee nelle prime 4 del mondo...Contiamo ancora qualcosa."
Baso: "Gli Americani da 8 anni a questa parte vanno con i piedi di piombo. Hanno imparato la lezione. Sicuramente rimangono la prima forza nel basket mondiale però devono mettere in campo il 100% altrimenti non vincono. Quando li ho incontrati venivano da anni di supremazia assoluta e quindi venivano con atteggiamento arrogante. Non c'è ombra di dubbio che se giochiamo con le loro regole perdiamo 100 volte su 100, ma con le regole europee le percentuali di batterli si alzano."
Baso: "La regola che fa cambiare il tipo di gioco fra Fiba e Nba è quella dei 3 secondi difensivi. Con questa regola gli spazi si allargano e per il loro modo di giocare è più conveniente, non ci sono aiuti e con i mezzi fisici che hanno vanno dentro a canestro indisturbati. Le regole che hanno introdotto quest'anno in Europa non andranno a cambiare il modo di giocare...50 cm in più della linea da 3 punti non cambierà niente. Forse l'unico vantaggio sarà per i giocatori che giocano in post basso che avranno più spazio...Il difensore della guardia dovrà fare una scelta: lasciare il tiratore o il pivot giocare 1contro1."
Baso: "È tutta una questione di abituarsi a una distanza più lontana, ma come ho detto prima non cambierà quasi niente...Abbiamo fatto 3 partite di preparazione ma le percentuali da 3 punti sono sempre quelle...Anzi direi che sono migliorate."
- FIBA EUROPE e NAZIONALE
Baso: "Pianigiani ha fatto un gran lavoro. Una squadra non si costruisce in 40 giorni. Ci è voluto un po di tempo prima che Pianigiani facesse capere il propio stile di gioco. Comunque la crescita c'è stata e hanno finito con buone sensazioni. La Fiba ha dato una grande mano anticipando la regola delle 24 squadre agli Europei dal 2013 al 2011. Dove possono arrivare? Con l'aggiunta di Gallinari possono arrivare molto in alto."
Baso: "Purtroppo il livello del campionato italiano si rispecchia nella Nazionale. Ci sono giocatori italiani che in campionato fanno i numeri, però quando si vanno a scontrare con squadre internazionali scompaiono...Non parlo di squadre di alto livello come Spagna o Serbia ma di Finlandia e Lettonia. Comunque anche la legge Bosman ha fanno i suoi danni."
- LEGA A
Baso: "Siena ha cambiato molto, praticamente ha ringiovanito la squadra però sono sicuro che rimarrà la squadra da battere...Il divario si è assottigliato però se Milano e Roma non si sveglieranno vincerà sempre Siena."
- BARCELONA
Baso: "Vincere l'Eurolega è difficile, rivincerla per 2 anni consecutivi è ancora più difficile. Non significa niente giocarsela in casa, il difficile sarà arrivare alle Final Four. Comunque abbiamo tutte le carte in regola per potercela fare...Dipenderà solo da noi."
Baso: "I record esistono per batterli, anche se li batterò ci sarà qualcun'altro che li batterà, quindi non ci guardo più di tanto. Le cose che rimangono sono i titoli vinti...Quelli non te li porta via nessuno."
Baso: "Giocare per il Barça significa giocare per vincere tutto. A 35 anni non so quanti giocatori hanno la possibilità di far parte di una delle squadre più forti d'Europa. Fino a quando posso resterò qui."
Baso: Continuate a seguirmi sul sito www.gianlucabasile.com...Un abbraccio.
BASO




